Matri: “Irridu nkabbru l-vantaġġ fuq Roma”

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Illum Alessandro Matri kien il-mistieden speċjali tal-programm ‘Filo Diretto’ ta’ JTv. Dawn li ġejjin huma t-tweġibiet li hu ta għad-domandi li sarulu:

Bentornato ad Alessandro Matri
“Grazie”

Sei tornato nella famiglia bianconera come ti senti?
“Bene dai, adesso ho recuperato dall’infortunio che avevo, c’è voglia di ricominciare e ripartire con questa maglia”.

Qual è stato il tuo gol più bello in bianconero, se devi scegliere?
“Esteticamente quello con il Chievo di sinistro. E forse quello più importante e che ricordo con più piacere il terzo che ho fatto con la maglia della Juve che era un Juve-Inter che era una partita importante finita 1-0. Si era stato un gol che ricordo con piacere”.

Che emozione hai provato a tornare allo Stadium?
“Un’emozione forte, perché comunque ho dei bei ricordi in quello stadio, quindi è sempre bello tornarci. È stato bello tornarci da avversario ed è stato bello, per il momento, ritornarci in panchina e adesso attendo solo il momento di calpestare il campo, perché comunque lascia un’emozione unica”.

Tu hai giocato proprio la prima partita allo Juventus Stadium l’undici settembre 2011 Juventus-Parma 4-1, ti ha fatto effetto vedere lo Stadium dopo anni e vedere che è diventato unico nel suo settore?
“Ogni volta che si passa davanti allo Juventus Stadium si vede quanto è bello, è sempre più bello, perché comunque è unico, è l’unico di proprietà, è sempre pieno. Ricorda molto i campionati ingelsi, tedeschi, dove gli stadi sono sempre pieni e quindi è sempre bello giocarci e sentire l’affetto dei tifosi che sono sempre vicini al campo”.

Volevo chiederti come vedi in generale il campionato quest’anno?
“Il campionato sta andando bene, mi sembra. Per noi sta andando bene. È un campionato abbastanza equilibrato, adesso anche abbiamo visto che le squadre sono passate tutte cinque in Europa League. Stiamo facendo vedere il nostro valore. Noi abbiamo un vantaggio abbastanza buono rispetto alla Roma e adesso lunedì c’è una partita molto importante e cercheremo di aumentarlo, visto che è una partita importante”.

Stai imparando lo spagnolo, perché nello spogliatoio si sentirà parlare solo spagnolo qui alla Juventus…
“La lingua madre è diventata lo spagnolo. Però no fortunatamente, ho anche molti compagni italiani”.

Tu vai anche a Formentera d’estate…
“Si. Un pochettino di spagnolo si ma parlarlo è dura”.

Come ti stati trovando con il Mister e come ti trovi con questo sistema di gioco?
“Con il mister bene, perché io lo conosco dai tempi di Cagliari e lo ho avuto al Milan. Quindi qua è la terza volta e so come lavora, lo conosco e mi trovo bene. Con il modulo anche perché appunto è un modulo che abbiamo utilizzato negli anni che siamo stati insieme”.

Qual è tuo piatto preferito?
“Ce ne sono”.

Sei un gran mangione?
“No mi devo tenere. Però se ho la possibilità, la polenta della mamma è uno dei migliori”.

Quali sono i tuoi hobby al di fuori del campo?
“Mah no fuori dal campo sono uno molto pigro, quindi, mi piace stare in casa sul divano”.

Sei pantofolaio?
“Si. Quindi approfitto per guardare i film o comunque andare al cinema e d’estate quando ho più tempo libero giocare a tennis. Diciamo il secondo sport”.

E anche passeggiare per la bellissima Torino adesso che sei tornato a casa…
“Però son pigro, sono più da divano che da passeggiata”.

Sei un uomo da Juve e quando vesti questa maglia per la seconda volta non è un caso…
“Devo dire che comunque andar via e ritornare non capita spesso. Quindi sono un privilegiato e spero di ripagare la fiducia che mi ha dato, la società, il mister e anche i compagni. Quindi sono contento di essere qui”.

Con quale spirito sei ritornato e con quale spirito vuol ripartire? Come vi apprestate ad affrontare questo ciclo di partite infrasettimanali?
“Lo spirito, diciamo che ho vogli di ricominciare, perché appunto vengo da un infortunio. Poi sono tornato alla Juve e ho voglia di far vedere ancora quello che ho dato è quello che posso dare ancora. Lo spirito con cui affrontiamo queste partite? Siamo positivi. Perché comunque la squadra è abituata a giocare una partita ogni tre giorni. Non penso sia un problema. I risultati positivi aiuteranno ad affrontarle meglio. In tre competizioni così i ragazzi sono abituati”.

Speriamo di vederti presto in campo
“Speriamo”

Ale, che emozione hai provato mercoledi segnando una doppietta in amichevole?
“Diciamo che i gol in amichevole danno morale. Però non regalano tante emozione, ma danno morale, perché era un mese e mezzo che ero fermo. Quindi era importante per me farmi trovare pronto anche in queste partite. Però le emozioni le regalano altre partite non queste. Sono aiuti psicologici. Però a volte i gol non arrivano neanche in amichevole, quindi quando arrivano va sempre bene”.

Il tuo film preferito?
“Il classico: ogni maledetta domenica. E Vento di passioni con Brad Pitt”.

Voglio vedere presto la tua esultanza allo Stadium. Bentornato a casa!
“Grazie Valentina. C’è voglia anche da parte di farmi vedere presto. Grazie di tutti i complimenti. Per me farmi trovare pronto è stata la cosa più importante nella mia carriera e cercherò di ripetermi”.

Sei pronto ce lo confermi a noi di Jtv?
“Si sono pronto, ve lo confermo”.

Come mai hai deciso di tornare alla Juve che al Genoa stavi giocando da titolare con 16 presenze e sette reti?
“Diciamo a delle esigenze sia mie che del Genoa e anche del Milan, perché il mio cartellino è del Milan. Quindi sono combaciate delle esigenze societare per quanto riguarda il Genoa. E io comunque ho avuto questa possibilità, sapevo di Andre in un ambiente dove già conosco l’allenatore e i compagni, quindi so che giocherò meno, ma so che posso dare il mio contributo”.

Quando hai ricevuto la chiamata non ci hai pensato un minuto?
“No”.

La tua canzone preferita? Con che musica ti carichi?
“Cambio spesso le canzoni,non ne ho una fissa. Ligabue è uno dei miei cantanti preferiti, ma prima delle partite svario. Ho una playlist ampia”.

Il numero 32 come mai?
“È lo stesso che ho da sempre. Perché quando ero ragazzino del settore giovanile del Milan, c’era Cristian Brocchi che mi aveva preso in simpatia, da lì siamo rimasti amici. Poi abbinato a Vieri che era il mio idolo quindi ho abbinato lac cosa è diciamo che mi ha portato fortuna”.

Quali sono i tuoi obiettivi stagionali?
“Come ho detto, adesso che sono tornatom voglio sfruttare al meglio le occasioni che mi verranno date e poi come ho detto i miei obbiettivi combaciano con quelli della società. Quindi visto che siamo in lotta con tutte e tre le competizioni diciamo che portare a casa qualcosa delle tre sarebbe bello”.

E noi te lo auguriamo…
“Grazie”

Grazie di essere stato con noi…
“Grazie a te”.

Source: Tuttojuve.com

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